Napoli-Lazio, la rabbia di Inzaghi: “l’espulsione di Acerbi non c’era. Milinkovic fuori? Ho pensato alla Juve”

L'allenatore della Lazio ha analizzato la sconfitta subita al San Paolo, recriminando per alcune discutibili decisioni arbitrali

Rabbia e delusione, per un risultato che poteva anche essere diverso. La Lazio si lecca le ferite dopo il ko con il Napoli, arrivato con il punteggio di 2-1.

Cafaro/LaPresse

Simone Inzaghi accetta il verdetto del campo, ma si lamenta con il direttore di gara per l’espulsione di Acerbi: “il Napoli ha fatto meglio di noi e ha meritato di vincere, però la prima ammonizione di Acerbi non c’era sicuramente. Ultimamente alcuni episodi ci vanno male, anche la seconda ammonizione non c’era perchè tocca la palla” le parole dell’allenatore della Lazio ai microfoni di Sky Sport. “Correa? È una risorsa per noi e infatti le ultime sei partite le aveva giocate tutte. Il primo tempo non abbiamo fatto bene nonostante una buona occasione avuta con Milinkovic. Una volta riaperta la partita undici contro undici ce la saremmo potuti giocatori ma nelle ultime domeniche siamo un po’ sfortunati. Dopo dieci minuti ci siamo abbassati parecchio, il Napoli ha giocato molto bene tecnicamente. Avevamo preparate determinate cose che poi però non sono venute nel primo tempo. Abbiamo avuto buone situazioni. Il cambio di Sergej? Era già ammonito e mancavano pochi minuti, settimana prossima abbiamo una partita importante contro la Juventus. Non volevo rimanere in nove”.