Tra razzismo e mercato, De Laurentiis tuona: “mi vergogno del sistema. Koulibaly? Ho rifiutato 105 milioni”

Il presidente del Napoli ha parlato del mancato accoglimento del ricorso per la squalifica di Koulibaly e di mercato

Aurelio De Laurentiis non ci sta, il presidente del Napoli non manda giù il mancato accoglimento del ricorso per la squalifica di Koulibaly. Il numero uno azzurro non nasconde la propria rabbia, accusando il sistema di aver penalizzato per la seconda volta il difensore senegalese.

Koulibaly
Marco BERTORELLO / AFP

Anche stavolta il sistema, inteso come organizzazione, ha dimostrato di non saper cambiare, punendo la vittima e non il carnefice – le parole di Aurelio De Laurentiis al Corriere dello Sport – se e andiamo avanti così, il calcio rischi seriamente di implodere, di farsi male da solo. Mi vergogno di far parte di questo sistema dal quale uscirò molto in fretta se la FIGC non userà misure drastiche contro il razzismo. E Koulibaly viene ancora più umiliato da questa vicenda. Sono offeso per lui. Era toccato, commosso, colpito nella sua sensibilità, la sua e della famiglia. La sua capacità espositiva è stata esemplare, mi spiace non abbia avuto giustizia. Mercato? Per Koulibaly ho rifiutato 105 milioni in estate. Allan? Sono riflessioni che faremo solo in caso di offerte indecenti o se la volontà dei giocatore sarà di accettare tali proposte”.