Nainggolan shock: “ho avuto amicizie particolari, così il calcio mi ha salvato la vita”

Il centrocampista della Roma Nainggolan racconta il suo passato e come il calcio lo ha ‘salvato’ dalle brutte compagnie

Nainggolan
LaPresse/AS Roma/Luciano Rossi

Nel giorno in cui anche Roberto Martinez si arrende all’evidenza e torna a convocare, Radja Nainggolan, il Ninja della Roma trova anche il palcoscenico di uefa.com per parlare di sé. Non solo del momento attuale, ma di una vita non sempre facile e che ha trovato nel pallone un’ancora di salvezza. “Il mio percorso verso il calcio e’ stato molto lungo e difficile, forse un po’ ‘in ritardo’ – spiega il centrocampista belga -. Pero’ se oggi riguardo quello che ho fatto penso sia stato un grande percorso, passando per squadre magari piu’ piccole, squadre che mi hanno fatto acquisire la maturita’ giusta. Sono partito per l’Italia quando avevo appena compiuto 17 anni e sono stato bene ovunque. Sono stato in tre squadre (Piacenza e Cagliari prima della Roma, ndr), io mi affeziono molto velocemente a una piazza. Come in questo caso: sono molto contento di essere qui”. Il calcio e’ sempre stato nella sua testa “perché ho avuto un passato molto difficile e con amicizie molto particolari, non tutte giuste. Oggi sento ancora quelle persone, perchè crescendo si matura tutti quanti. Ma sono esperienze di vita che ti servono per diventare una persona più forte, per capire cosa sbagli nella vita e cosa no. L’importante e’ che ho fatto un percorso di vita importante, a scuola non andavo benissimo e ho avuto la fortuna di aver avuto la possibilità di giocare a calcio venendo in Italia. E’ stata la mia “salvezza” ma anche un’esperienza di vita nuova“. (ITALPRESS)