Le verità di Nainggolan: “io, cresciuto senza padre. Non sono un educatore, ma firmo a vita con la Roma”

A tutto Nainggolan, il centrocampista della Roma si racconta e giura amore ai giallorossi: “pronto a firmare a vita. Ma non sono un educatore”

Roma Udinese
LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi

Niente Cina, nel suo presente e nel suo futuro ci sarà ancora la Roma. O almeno questa è la volontà di Radja Nainggolan. Il centrocampista giallorosso infatti, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Sky Sport, ha affrontato diversi temi: dalla sua infanzia difficile all’amore per i colori giallorossi. Ecco le parole di Nainggolan:

“Qui a Roma sto benissimo, non vedo il motivo per cui dovrei andar via. Vivo bene, sono felice, ho tutto quello che devo avere, in questi casi neanche tutti i soldi ti possono far cambiare idea. Potrei firmare a vita per la Roma, anche perché ho rinunciato a tante squadre. A meno che la società un giorno decida di cacciarmi. In questo momento sono felice qui e l’importante per me è essere felice”.

Infanzia difficile

“Io sono cresciuto senza padre, quindi cerco di dare il massimo del mio tempo ai miei figli. Anche perché è un’esperienza che non raccomando a nessuno. Mia madre mi ha insegnato tanto, anche se poi sono andato via di casa abbastanza giovane, perché alla fine sono cresciuto in Italia. A 17 anni andare via di casa non è una cosa facile, ma ho cercato di crescere, sono maturato prima perché sono partito presto. Cerco di dare un po’ della mia esperienza di vita ai miei figli. Ecco quello che cerco di fare. Sono molto contento di come ho vissuto, anche se magari altre persone dicono che non sono un bell’esempio per i giovani. Io faccio il calciatore e l’educatore lo fanno altri. Io ho i miei figli e cerco di crescerli bene, ma nella vita privata faccio le cose giuste secondo me, e in partita mi sento sempre pronto”.