Attesissimo ritorno in campo per Nadal a Montecarlo: “so di aver giocato poco, ma sto bene”

Rafa Nadal fiducioso e ottimista in vista del suo esordio al torneo ATP Masters 1000 di Montecarlo: le sensazioni dello spagnolo

E’ iniziato lo spettacolo del torneo ATP di Montecarlo. Il maltempo ha subito caratterizzato la prima giornata in campo, con un importante slittamento delle partite della prima giornata. Grande attesa per il ritorno in campo di Rafa Nadal, a quasi due mesi dalla sconfitta ai quarti di finale degli Australian Open contro Stefanos Tsitsipas. Quello di Montecarlo sarà solo il 2° appuntamento stagionale dell’11 volte campione reduce da un infortunio alla schiena. Nonostante la sua mancanza dai tornei, Nadal è pronto, carico e motivato per partecipare all’evento ATP Masters 1000 sul campo in terra battuta con una visione positiva del suo gioco.

Sto bene. Onestamente, sono fiducioso. Sto giocando bene. Mi sono allenato bene negli ultimi due giorni qui a Monte-Carlo prima dell’inizio del torneo. Mi sento pronto. È vero che non ho giocato molto. Allo stesso tempo, è vero che ho avuto un buon successo in passato senza giocare molto. La mia mentalità è la stessa di sempre. Cerco solo di essere pronto … Andando giorno dopo giorno. Domani, ho un altro allenamento. Sto solo cercando di essere pronto per la prima partita“, ha dichiarato Nadal alla vigila del suo esordio.

Nadal punterà a raccogliere un’altra serie di risultati memorabili: il 34enne possiede un record di 71-5 a Monte-Carlo e si propone di conquistare il 12° titolo in un singolo evento a livello di tour per la seconda volta. Nadal possiede un record assoluto di 13 titoli al Roland Garros.

Amo giocare sulla terra battuta, ma mi piace essere qui, e a Barcellona, ​​Madrid, Roma e Roland Garros. Adoro questi eventi… avrò la possibilità di giocare in posti che conosco molto bene, posti con cui ho una grande storia in ogni singolo evento. Per me è importante. Sono solo felice di godermi un’altra esperienza, un’altra opportunità per me di competere in questi luoghi storici del nostro sport“, ha aggiunto.