Rafa Nadal si appresta a vivere una giornata dalle mille emozioni in Sudafrica. Il tennista spagnolo giocherà di fronte a 50.000 persone a Città del Capo un match di esibizione contro Roger Federer, la partita di tennis con più spettatori nella storia. A tal proposito, i colleghi di EFE, hanno chiesto a Rafa come si sia evoluto il suo rapporto con Federer, fatto di competitività ma anche di tanto rispetto reciproco:
“Quando sei più giovane, è sicuramente vero che porti le rivalità e la competitività all’estremo. Quando sei un po’ più anziano, la volontà di vincere è la stessa, ma sai che ciò che succede fuori dal campo non ha un grande impatto su ciò che accade sul terreno di gioco. La maggior parte del tempo che abbiamo condiviso nel circuito è stato bello. Questo vale per Novak, Roger e anche Andy. Nole era con me in Kazakhstan alla fine del 2019 per un’esibizione. Avevamo giocato anche un paio di anni fa a Milano. Ora vado in Sudafrica per una partita con Roger, la realtà è che sono felice. Lui era all’inaugurazione della mia Accademia a Manacor. La verità è che capiamo che è essenziale aiutarci tra di noi e mantenere una relazione positiva. Credo che aiuti il nostro sport, oltre a trasmettere valori che fanno bene ai giovani”. Il tennis d’altra parte, come confermato da Nadal, si distingue da altri sport proprio per i valori sani che trasmette: competitività sì, ma il rispetto viene sempre prima di ogni cosa…

