La battaglia a distanza tra il sindaco di Manacor e Rafa Nadal prosegue. Il tennista spagnolo e la sua Academy che ha sede proprio a Manacor, sono stati presi di mira dal sindaco della città, il quale ha accusato Rafa di non essere in regola col pagamento delle tasse e di non prestare attenzione nei confronti della comunità locale curandosi solo dei propri interessi. La risposta di Nadal è stata dura, ma il sindaco non sembra intenzionato a mollare la presa, proseguendo nella battaglia intrapresa contro l’Academy.
Il sindaco ha infatti nuovamente risposto ai microfoni di El Larguero de la Cadena Ser: “Non ho detto nessuna bugia. L’Accademia non è illegale, ma ciò non significa che non sia stata fatta una legge con lo scopo di portare avanti questo lavoro. Fondamentalmente, possiamo dire che questa Accademia sia una pianificazione urbana sulla carta. Il governo non aveva richiesto né un budget né altro, quindi si può dedurre che esista un trattamento di riguardo. Rafa si riempie la bocca dicendo di essere di Manacor. Non tutti quelli che lavorano nella sua Accademia sono felici, questo lo so in prima persona”.
