Un esordio emozionante per Andy Murray a Wimbledon. Il campione scozzese è tornato sull’erba dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club quattro anni dopo la sua ultima partecipazione allo Slab inglese e lo ha fatto mettendoci davvero il cuore, oltre che l’esperienza ed il suo grande talento.
Il numero 118 al mondo, reduce dalla sconfitta al Queen’s contro Berrettini, ed in campo a Wimbledon grazie ad una wild card, ha dimostrato di saper ancora essere competitivo eliminando al primo turno un top-30. Murray ha sconfitto oggi Basilashvili in quattro set: il match è terminato dopo 3 ore e 16 minuti di gioco col punteggio di 6-4, 6-3, 5-7, 6-3. Il georgiano ha provato a mettere in difficoltà lo scozzese, aggiudicandosi il terzo set, ma Murray dopo un set in tilt, ha reagito nel miglior modo possibile, chiudendo presto il match.
Murray ha subito due operazioni a causa di un’infortunio all’anca, dove ha una placca di metallo e per questo motivo quattro anni fa è uscito ai quarti dello Slam, zoppicando e la sua carriera, da quel momento, ha preso una brutta piega.
Lo scozzese non si è mai arreso e ha lottato contro una serie di problemi che hanno limitato la sua capacità di giocare tante partite, ma adesso ha le idee ben chiare e ha voglia di far bene.
“Non so perchè le persone mi chiedono se è il mio ultimo torneo o match. Continuo a giocare. Voglio giocare. Lui è un top-30, ho giocato duramente ogni match quest’anno e l’ho battuto“, ha dichiarato dopo la vittoria di oggi a Wimbledon.
