La Yamaha fa sul serio in vista del Mondiale 2019 e, per non lasciare niente di intentato, ha deciso di intervenire prima dell’avvio della stagione. La Casa di Iwata infatti ha sostituito l’ingegnere responsabile del Test Team Kouji Tsuya, affidandogli il suo incarico a Takahiro Sumi.

Una scelta arrivata dopo attente valutazioni, considerando anche lo scetticismo palesato da Valentino Rossi e Maverick Viñales in merito all’efficacia degli accorgimenti introdotti dai tecnici giapponesi nei test di Valencia e Jerez. Per questo motivo, la Yamaha ha deciso di intervenire, facendo saltare per così dire la prima testa. L’ex project leader ha espresso le proprie sensazioni dopo la sostituzione, sottolineando però al contempo di avere fiducia nella nuova M1: “l’accelerazione nelle curve lente era il problema principale, ma anche la decelerazione, la frenata e le curve. La caratteristica del nostro motore, specialmente in curva, era di essere molto aggressivo. È stato difficile per noi gestire la gomma. Sono sicuro che abbiamo migliorato la moto dell’anno scorso, soprattutto in termini di motore e accelerazione. Il nostro obiettivo per il prossimo motore è di renderlo più fluido senza perdere la massima velocità”.

