La stagione 2019 è terminata da poche settimane, ma la Yamaha è già al lavoro sulla M1 del 2020, che dovrà permettere a Maverick Viñales e Valentino Rossi di lottare per il titolo.

Ingegneri e meccanici stanno analizzando ogni area, così da compiere quello step in più per riportare al top il team di Iwata. Da risolvere ci sono i problemi di usura della gomma patiti quest’anno da Valentino Rossi, su questi si è soffermato a parlare Takahiro Sumi, capo-progetto Yamaha per la MotoGP: “sui problemi di Valentino con la vita delle gomme, vogliamo capire di più. Certamente la sua stazza fisica può fare una differenza, ma non ne siamo sicuri. Ora stiamo prestando attenzione al suo stile di guida. Lui è più stabile in curva, dove i piloti più giovani non sono così fluidi. Non direi che è un pilota ‘vecchio stile’, non userei quella parola. Ma probabilmente utilizzare maggiormente la parte esterna della gomma causa quel tipo di degrado, dunque continueremo ad investigare”.

L’ingegnere giapponese ha poi proseguito: “il mio lavoro è quello di aiutare Valentino a tornare nuovamente ad un livello top. Ha una memoria super e ricorda ogni cosa che abbiamo fatto nel corso degli anni, perciò la sua conoscenza ed esperienza è importante per noi. In caso decidesse di ritirarsi, sarebbe positivo tenerlo all’interno del team, abbiamo intenzione di mantenere questo legame”.

