
Sesto tempo per Valentino Rossi al termine della prima giornata di test a Sepang andata in scena oggi sul circuito malese. Il Dottore ha raccolto sensazioni positive, stando spesso in testa alla classifica, davanti a tutti i suoi colleghi. Il più veloce oggi è stato Dani Pedrosa, seguito da ben quattro Ducati, quelle di Dovizioso, Lorenzo, Petrucci e Miller. Intervistato da Motorsport.com, Valentino Rossi ha raccontato le sue prime impressioni al termine di questa importantissima giornata di prove:
“Questo è solo il primo giorno, quindi non vale troppo, ma abbiamo iniziato bene. L’anno scorso non abbiamo mai vissuto una giornata come questa. Sono sempre stato competitivo e sono contento, perché vuol dire che a novembre abbiamo fatto un buon lavoro, facendo chiarezza in mezzo alla confusione della scorsa stagione. Abbiamo un telaio nuovo, un’evoluzione che si basa su quello del 2016. E quando guido con quello mi sento meglio, riesco a guidare in maniera più naturale e a spingere, quindi sono abbastanza veloce. Poi abbiamo provato anche dei motori diversi perché vogliamo migliorare l’accelerazione, mentre la velocità massima non è male”.
Il Dottore ha ammesso poi di aver dato una ‘sbirciatina’ ai suoi rivali, per cercare di rubare qualche spunto per dei miglioramenti sulla sua M1:
“Naturalmente è presto, però io ho cercato di seguire le Ducati e le Honda in pista per spiegare ai tecnici della Yamaha quali sono gli aspetti su cui dobbiamo migliorare. I giapponesi hanno lavorato tanto sull’elettronica e credo che abbiamo trovato una buona base di partenza, anche se ora dobbiamo mettere un po’ tutto a posto. A livello di elettronica, soprattutto la Ducati, ma anche la Honda, sono ancora un po’ meglio di noi. Io confido nel nostro miglioramento e poi magari la nostra moto ha altre aree in cui va meglio delle loro. L’obiettivo comunque è cercare di essere competitivi per lottare con loro”.
Impossibile poi non aprire una parentesi su uno dei punti deboli della Yamaha, che lo scorso anno ha recato diversi problemi ai piloti, la pista bagnata. Valentino Rossi ha commentato la sua prestazione in questa condizioni, focalizzandosi anche sulle criticità di questo circuito, evidenziate nei giorni scorsi da Casey Stoner:
“Stamattina fin quando le condizioni erano da full wet ero quinto. Non è il massimo, ma comunque è molto meglio rispetto all’anno scorso. Quando guido però mi sento sicuro, mentre invece quando abbiamo corso qui ad ottobre avevo paura di cadere in tutte le curve. Secondo me oggi la pista ci ha messo meno ad asciugarsi rispetto all’anno scorso. Mi sembra che la situazione stia migliorando. Venire qui comunque è sempre una lotteria, perché la pioggia arriva quasi sempre: devi sperare che piova quando ormai hai finito o che la pista si asciughi abbastanza rapidamente”
“Non ero tranquillo, perché ancora non avevo provato la moto, quindi è stata una giornata importante, perché quando salgo in moto la riesco a guidare come piace a me. C’è tanto da lavorare, però ho ritrovato quel feeling che avevo perso l’anno scorso. La gamba? Ho ancora un po’ male per correre, però per andare in moto sono al 100%, non c’è nessun problema”.
