Entro il mese di maggio la Dorna dovrebbe stilare il nuovo calendario del Mondiale 2020 di MotoGp, che potrebbe contenere solo Gran Premi europei.

E’ l’ultima idea di Carmelo Ezpeleta e dei suoi collaboratori, che dovrebbero optare per questa soluzione per avere almeno 10-11 gare. Queste le parole del CEO di Dorna a MotoGP Roundtable: “abbiamo diversi scenari, il primo è quello di fare gare da luglio all’inizio di novembre in Europa, correndo due volte sullo stesso circuito, non nello stesso fine settimana, ma consecutivamente. Circa 10 o 11, in alcuni paesi una gara e in altri due. Brno e l’Austria mantengono la data originale. Se possiamo iniziare prima, lo faremo in Spagna. Abbiamo quasi tutto pronto per iniziare alla fine di luglio, l’unica cosa che ci manca è capire come viaggiare da un paese all’altro, soprattutto le persone extraeuropee. Abbiamo bisogno di altre due o tre settimane, fino alla fine di maggio, poi proporremo un calendario quando tutto sarà più chiaro“.
Ezpeleta poi ha proseguito: “abbiamo contratti con paesi come l’Australia, la Malesia o la Thailandia e dobbiamo vedere se le gare si possono fare. Non ora, dobbiamo aspettare. All’inizio di settembre comunicheremo se ci saranno gare fuori dall’Europa. È più difficile fare gare fuori dall’Europa senza spettatori perché il promotore non pagherebbe la quota. Dovremmo farle da soli. Se si possono fare le gare fuori dall’Europa, con gli spettatori o senza, avremmo 14 Gran Premi“.
