Buon terzo posto per Cal Crutchlow al Gp del Sachsenring, un podio sudato e meritato per il pilota britannico, piazzatosi alle spalle di Marquez e Viñales.

Un risultato sorprendente, soprattutto considerando il fatto di essere stato il miglior pilota Honda dopo lo spagnolo, le cui prestazioni sono purtroppo impareggiabili per tutti. Nelle libere in Germania, il campione del mondo è riuscito addirittura a piegare la sua Honda RC213V di ben 66°, un’angolazione impossibile da emulare persino per Crutchlow: “non posso inclinarmi sino a 66° e non intendo provarci, semplicemente perché non è il mio stile di guida. Sfortunatamente la moto di questa stagione necessita di una maggiore inclinazione per fare meglio le curve, ma quando ci ho provato sono puntualmente caduto“. Crutchlow è convinto che Marquez riesca ad utilizzare questa particolare qualità a suo favore: “Marc sa che nessuno può guidare la Honda come lui, non vuole competizione o minacce interne. Dice di essere felice con quello che ha e si dimostra intelligente. Parliamo di un pilota speciale, è il migliore del mondo e lo sappiamo tutti. Però se lo fa lui, non significa che possiamo farlo tutti. Non ho provato il telaio di Marc, perché Lorenzo è caduto a Barcellona e l’ha danneggiato. Il piano era quello di testarlo in Germania, avendo Lorenzo out, però Marc l’ha voluto come seconda moto”.

