Giornata importantissima, oggi, per il mondo della MotoGp: come preannunciato nella mattinata, Jorge Lorenzo ha annunciato a Valencia il suo ritiro dalle corse. Dopo un anno complicato, reso ancor più difficile dal terribile infortunio di Assen, ha deciso di appendere il casco al chiodo.
Non si è fatto attendere un commento da Borgo Panigale: è infatti intervenuto a Tutti Convocati su Radio 24 Paolo Ciabatti, che con Lorenzo ha avuto a che fare in Ducati.

“È chiaro che dopo una bella stagione in Ducati lo scorso anno in cui ha vinto tre gare in modo spettacolare e poi si è fatto male, quest’anno ha avuto altri due incidenti prima dell’inizio della stagione e ad Assen con la frattura delle vertebre. Questo, unito al fatto che non ha trovato a un feeling con la Honda, penso che l’abbia portato, dopo una stagione molto sofferta con risultati non all’altezza del suo talento, a prendere una decisione importante sul suo futuro. Purtroppo è molto brutto il raffronto tra due compagni di squadra in cui uno ha vinto il mondiale con quattro gare di anticipo facendo solo primi e secondi posti e Jorge che in Australia è arrivato lontanissimo lottando con piloti che normalmente non avrebbe neanche visto“, ha dichiarato il ds della Ducati.

“È un po’ triste vedere un campione come lui in una situazione del genere. Credo che abbia tratto le conseguenze dalla situazione, una decisione importante, sofferta e anche direi non inaspettata se vuoi, ma chiudere una carriera come la sua – cinque volte campione del mondo di cui 3 in MotoGP – con una stagione così triste non è quello che si aspettava nessuno, perché può piacere o non piacere ma è stato un pilota che ha scritto un pezzo di storia“, ha concluso Ciabatti.

