“Questa pausa andrà a beneficio di Marquez e della Honda, che ha avuto qualche problema con la mancanza di prestazioni e affidabilità delle rispettive moto“. Parole e musica di Gigi Dall’Igna che, qualche giorno fa, ha pizzicato il team campione del mondo scatenando la reazione di Alberto Puig.

Il managing director della squadra giapponese non ha perso tempo, replicando in maniera abbastanza dura: “quello che Ducati avrebbe dovuto fare era prepararsi alle richieste che sarebbero state fatte loro in Qatar. Honda, come al solito, era pronta a correre. Loro no. Siamo stati gli unici a consegnare, quando è stato il momento, i disegni che ci sono stati richiesti. Da quel momento in poi, se c’è il sospetto che qualche costruttore abbia fatto qualche strana manovra con il suo motore, è chiaro che Honda non potrà essere tirata in ballo“.

