MotoGp, la Honda brancola nel buio dopo il Gp di Austin: le parole di Puig fanno riflettere

Il responsabile della Honda ha analizzato il Gp di Austin, concluso senza punti a causa della caduta di Marquez e del problema di Lorenzo

Un Gran Premio da dimenticare, chiuso senza nemmeno conquistare un punto. La caduta di Marquez e il problema di Lorenzo, a cui si aggiunge la scivolata di Crutchlow, hanno rovinato un fine settimana che, per la Honda, si prospettava foriero di buone notizie.

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AFP/LaPresse

Niente drammi però, come sottolineato da Alberto Puig nella classica analisi del martedì: “il bilancio è chiaro e non va bene, perché non abbiamo ottenuto punti. Marc era un bel pezzo davanti a tutti, questo ci dà la determinazione per continuare a lavorare con il massimo delle motivazioni e con grandi speranze. In questo momento non sappiamo cosa sia successo alla moto di Lorenzo, stiamo indagando e abbiamo bisogno di più tempo per sapere quale sia stato il problema. La strategia di Marc era partire e scappare, che è quello che stava facendo, anche se sfortunatamente ha perso l’anteriore. L’idea era la stessa dell’Argentina, ma queste cose possono capitare, sono le gare. L’obiettivo di Jorge invece era piazzarsi tra i primi dieci, ma nei primi due giri non è stato velocissimo. Una volta stabilizzato, ha mantenuto bene il ritmo e guadagnato posizioni, ma poi ha avuto il problema che dobbiamo ancora chiarire. La cosa positiva è che Marc non si è infortunato, è più forte che mai e lo ha dimostrato nelle ultime due gare. Quella negativa è che non abbiamo fatto punti. Dopo una brutta giornata, arriva sembra una buona giornata, quindi dobbiamo farci trovare pronti in entrambe le situazioni“.