Marc Marquez chiude la prima giornata di libere al Montmelò con il diciassettesimo tempo, dopo essere stato il più veloce al mattino. Un crollo verticale che tuttavia non preoccupa la Honda, considerando che lo spagnolo si è concentrato sulle gomme al pomeriggio e non sul time-attack.

Queste le considerazioni del campione del mondo al termine delle FP2: “non è stata una brutta giornata oggi. Abbiamo dovuto cambiare un po’ la nostra strategia dall’ultima gara perché è importante capire le gomme. Se controlli i tempi della FP2, sembra che siamo lontani, ma siamo stati in grado di fare molto lavoro e provare molte gomme e alcune modifiche alla configurazione. Non è male e la posizione non è quella reale. Sono felice di tutte le informazioni che siamo riusciti a ottenere. Al Mugello non abbiamo potuto completare tutto il programma e ci sono sfuggite due o tre cose, per questo abbiamo deciso di cambiare. Non siamo a posto come a Le Mans o Jerez, ma continueremo a lavorare. Mi sono concentrato sulla gomma anteriore. La mia posizione non è quella che mostra la classifica, ma questo circuito non è tra i migliori per noi“.

Non è mancata poi una battuta su Lorenzo: “mi sono sempre sentito molto bene in Honda ed ho sempre pensato che il mio lavoro fosse molto apprezzato. Mi hanno parlato di Dream Team e anche Jorge ha fatto molto volte questo riferimenti, ma quello si vede solo alla fine dell’anno, se conquisti la tripla corona. E’ normale che se un pilota chiede qualcosa, il team faccia il possibile per accontentarlo. Jorge chiede modifiche di ergonomia e queste non fanno perdere troppo tempo. L’importante è non perdere la linea sulle questioni di telaio e motore“.
