Solo un sedicesimo posto per Jorge Lorenzo al termine della seconda sessione di prove libere, un risultato non proprio esaltante per il maiorchino, al suo ultimo week-end da pilota professionista dopo l’annuncio del ritiro arrivato ieri.

Lo spagnolo ha intenzione di provare ad aiutare la Honda a vincere la tripla corona, anche se non sarà facile visti i suoi ultimi risultati. Interrogato nel post FP2 sulle sue sensazioni, Lorenzo ha ammesso: “non penso nel pericolo ora, sono molto concentrato nel trovare la miglior messa a punto, come sempre, provare cose e migliorare per andare veloce. Domani farò lo stesso. È evidente che partendo dietro il rischio è maggiore rispetto a quando non si parte avanti. Ma dopo qualche giro la gara si stabilizza, ognuno ha il suo ritmo e vedremo fino a che punto arriverà il ritmo che potrò avere. È il quarto giorno più importante della mia carriera, ho finito di rispondere a messaggi e fare interviste all’una di notte. Sono molto grato, si può dire che quando uno si ritira i commenti sono tutti positivi e sono contento di vedere come mi hanno trattato. Forse dieci anni fa non sarebbe stato così, ma ora credo che la gente mi rispetti di più per la mia carriera. A Valencia sono sempre andato bene, per quanto riguarda la schiena, ogni settimana sto meglio, non cado da molto tempo e questo fa sì che le cose continuino a migliorare. Marquez è il pilota con il ritmo migliore, vediamo se potremo conquistare la tripla corona, sarebbe inaspettato per i miei risultati, ma spero di poter festeggiare domenica. Vediamo se possiamo migliorare un po’ più la moto e il passo per cercare di raccogliere più punti possibili per aiutare Marc e la squadra a vincere questo titolo”.

