Il Mondiale 2020 di MotoGp ha perso oggi altre tre gare, cancellate ufficialmente a causa dell’emergenza Coronavirus. Germania, Olanda e Finlandia dovranno aspettare il 2021 per ospitare un appuntamento del Motomondiale, un durissimo colpo per l’intero movimento.

La prima gara in calendario adesso è quella di Brno in programma il 9 agosto e, in vista di questo evento, Ezpeleta ha rivelato quelle che saranno le misure da rispettare in circuito: “abbiamo parlato con i team e siamo giunti ad un consenso sul fatto che il numero massimo per un team ufficiale di MotoGP sarà di 40 persone, per i team satellite o indipendenti sarà di 25, 20 per la Moto2 e 15 per la Moto3. Poi ci saranno, naturalmente, tutte le persone che producono il segnale televisivo; quindi il numero minimo di persone di Dorna che si occupano dell’organizzazione delle gare. Questo ci darà una media di circa 1600 persone. Questa è la possibilità per controllare la famiglia della MotoGP. Purtroppo, al momento non ci saranno né media né giornalisti televisivi. Forse, ma non so, qualche fotografo per fornire immagini a tutti“.
Ezpeleta ha poi proseguito: “stiamo cercando di fare un protocollo, che è il modo in cui stiamo lavorando all’interno di Dorna ora, per vedere come potrebbero essere le gare senza spettatori e con un numero limitato di persone che lavorano nel paddock, che darà diverse situazioni per quanto riguarda il trasporto, l’alloggio e le hospitality. Poi tutti saranno sottoposti al test prima di uscire di casa, poi provati al loro arrivo in circuito e anche al loro ritorno a casa“.
