MotoGp, Ezpeleta non usa giri di parole: “siamo in guerra, senza vaccino il Mondiale non comincerà”

Il CEO della Dorna ha sottolineato come il Mondiale 2020 di MotoGp non partirà se prima non verrà trovato un vaccino al Coronavirus

Il Mondiale 2020 di MotoGp potrebbe non iniziare mai, l’emergenza Coronavirus non si attenua e Carmelo Ezpeleta sta valutando l’ipotesi di rinviare tutto al 2021.

Le Mans
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Intervenuto ai microfoni di Speedweek, il CEO della Dorna ha voluto mettere le cose in chiaro: “siamo in guerra e dunque è ipotizzabile che non si disputerà nessun campionato del mondo nel 2020. La situazione in Spagna, Italia e Francia è molto grave. Penso che prima di avere un vaccino per fermare il Coronavirus, sarà molto difficile o impossibile organizzare dei gran premi. Anche se la vita di tutti i giorni dovesse tornare alla normalità, resteranno in vigore i divieti per gli spostamenti. Sarebbe da pazzi non farlo. Per questa ragione non ho molta fiducia sulla disputa del mondiale 2020″.

Gp Jerez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il CEO della Dorna ha poi sottolineato: “appena si potrà intravedere uno spiraglio, reagiremo e faremo tutto il possibile. Ma sarà indispensabile garantire la sicurezza e la salute di tutti i soggetti coinvolti. Magari sarà possibile disputare solo tre gran premi, sarebbe molto strano, ma perché no? Meglio avere poche gare invece di nessuna. Un GP è molto diverso da una partita di calcio, dove puoi isolare 50 persone. Nel paddock solitamente abbiamo 2000 persone, e sarà possibile averle solo se il virus sarà sconfitto o significativamente limitato”.