MotoGp, il capo-tecnico di Marquez avverte i rivali: “sbaglia chi crede che quest’anno sia più semplice battere Marc”

Il capo-tecnico di Marc Marquez ha messo le cose in chiaro, avvisando i rivali dello spagnolo che non sarà facile batterlo nemmeno quest'anno

La nuova stagione di MotoGp non è ancora cominciata, ma i piloti si stanno già preparando per tornare in sella, così da essere pronti quando arriverà il via libera della Dorna.

marc marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il lungo stop dovuto al Coronavirus ha aiutato e non poco Marc Marquez, riuscito a riprendersi definitivamente dal problema alla spalla accusato durante i test di Valencia. Una buona notizia per lo spagnolo e per il capo-tecnico Santi Hernandez, intervenuto al podcast spagnolo dedicato alla MotoGP ‘Cambia el Mapa!’: “questo stop forzato per il Coronavirus è stato positivo per il suo recupero e speriamo che per l’inizio della stagione non ci siano problemi come lo sarebbe sicuramente stato se avessimo iniziato a marzo. Stiamo pianificando alcune cose a livello di set-up in vista della prima gara, di come partire dopo la pausa che abbiamo avuto dopo i test in Qatar, ma ora non stiamo parlando di niente in particolare“.

Marc Marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sulla nuova Honda, Hernandez ha ammesso: “abbiamo sofferto durante i test invernali, nell’ultimo giorno per alcuni motivi eravamo andati un po’ fuori strada. Fare un passo indietro ci ha fatto vedere cose positive, ma non sarà facile perché non abbiamo fatto un precampionato normale visto l’infortunio di Marc e i problemi che abbiamo avuto. Ci saranno molte sorprese alla ripresa, ma questo non cambia la nostra mentalità e il nostro obiettivo principale: vincere. Chi dice che battere Marc quest’anno sarà più semplice perché ha meno da perdere sbaglia: quando sei con un pilota come Marc l’unica cosa che conta è vincere, qualsiasi cosa in meno è un disastro e non conta se ci sono 12 gare o 20“.

marc marquez alex marquezPer concludere, il capo-tecnico di Marquez ha toccato l’argomento Alex, fratello di Marc arrivato quest’anno alla Honda: “non ci interessa chi sia nel box al fianco di Marc. Se Marc vuole essere campione del mondo deve vincere su tutti, indipendentemente dal fatto che accanto a lui ci sia suo fratello”.