Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato, Andrea Iannone oggi alle 13 comparirà a Mies davanti alla Corte Disciplinare Internazionale della FIM per provare ad evitare una squalifica dopo la positività ad un controllo antidoping dello scorso 3 novembre.
Il pilota di Vasto e i suoi legali seguiranno la tesi difensiva della contaminazione alimentare, considerando come il rider dell’Aprilia sia un accanito consumatore di carne. I valori minimi di Drostanolone trovati nelle urine di Iannone possono essere un valido alleato per il team del pilota italiano, che dovrà comunque convincere oggi la Corte dimostrando la propria innocenza, evitando così una lunga squalifica che metterebbe a rischio la sua carriera. La CDI avrà poi 45 giorni per emettere il proprio verdetto, anche se l’Aprilia spera in una decisione in tempi rapidi per capire come muoversi in questa stagione, dovendo andare a caccia di un pilota per sostituire Iannone in caso di squalifica.
