E’ stato presentato oggi a Milano lo Sky Racing Team: i giovani piloti allievi dell’Academy di Valentino Rossi sono pronti ad un 2018 da urlo, grintoso e scoppiettante. Il Dottore ha voluto lasciare ancora una volta tutta l’attenzione su di loro, mandandogli un tenero videomessaggio di incoraggiamento e di in bocca al lupo. Moto e piloti sono finalmente pronti per tornare in pista, nei primi test dell’anno: Bulega e il giovanissimo Foggia sfrecceranno in pista per lottare per le migliori posizioni nel Mondiale di Moto3, mentre Bagnaia, grande favorito per il titolo Mondiale, e il nuovo arrivato Luca Marini gareggeranno nel campionato di Moto2. Non poteva mancare Uccio Salucci, direttore sportivo del team. Intervistato da GpOne.com il braccio destro di Valentino Rossi ha raccontato le sensazioni in vista della nuova stagione:
“Lo scorso anno con la Moto2 abbiamo disputato una bellissima stagione con Pecco, mentre in Moto3 l’aspetto tecnico della KTM ci ha fatto soffrire. Sono comunque convinto che potremo essere competitivi, dato che Bulega ha molte motivazioni e Foggia è affamato come pochi. Io non posso puntare, anche se punterei su tutti, dato che ognuno di loro ha un grande talento. Cerco sempre di non sbilanciarmi, posso dire che sulla carta Francesco è uno di quelli che può giocarsi la vittoria ad ogni gara, come ad esempio Marquez, Pasini, Oliveira e Binder. La concorrenza sarà agguerrita. Pecco nei test è andato forte, così come lo scorso anno,è senza dubbio migliorato e le possibilità sono tante”.
Impossibile poi non parlare del futuro proprio del giovane talentuoso e favorito per il titolo di Moto2, Pecco Bagnaia, che in qualche modo si ricollega anche a quello di Valentino Rossi. Il Rookie of the Year 2017 sembra già interessare alla Ducati, che potrebbe quindi ‘rubarlo’ ad un ipotetico team di MotoGp di Valentino Rossi:
“Voglio essere chiaro come ho fatto con Hervé Poncharal: il team di Valentino lo smentisco fino a quando Rossi correrà in MotoGP. Confermo che Pecco è stato cercato da alcuni team, in particolare da Ducati, questo ci onora molto e ci rende anche felici. Stiamo trattando come Academy e direi, perché no? Ovviamente c’è ancora molto tempo, perché manca tanto al 2019. Io lo vedo pronto a tutto, perché è intelligente, determinato e ha sempre fatto molti sacrifici nella sua carriera. Tutte queste cose non possono che caricarlo. Sarà necessario vedere diverse cose, anche perché le aspettative potrebbero essere deluse. Secondo me non bisogna avere la fretta di arrivare in MotoGP, bensì farlo quando si è pronti”.
E’ il momento poi di focalizzarsi sugli obiettivi in Moto3 e le aspettative sui giovanissimi piloti:
Quest’anno dovremo essere pronti a giocarcela, ci saranno tanti pretendenti, però non dovremo spaventarci. Nicolò (Bulega, ndr) è un ragazzo giovane che come molti altri è stato chiamato a confrontarsi con un passaggio di età non certo semplice. A tutti è capitata questa fase, inoltre ci si è pure messa di mezzo la moto, dato che eravamo inferiori rispetto alla Honda. Sono convinto che quest’anno la KMT sarà più competitiva e Bezzecchi me l’ha confermato in questi giorni”.
Infine non poteva mancare la parentesi… MotoGp e Valentino Rossi:
“Vale in pista anche nel 2019? Non devo dirlo io, è evidente la sua voglia, la determinazione e la forza. Secondo me non è il momento di smettere per Vale. Le difficoltà dell’ultimo giorno nei test di Sepang sono state molto diverse rispetto a quelle del 2017, purtroppo c’era meno grip sulla pista, in seguito ci siamo concentrati su altro, lavorando con gomme usate. Ci manca un solo step da compiere per essere avanti. Il rinnovo di Vale? Non saprei, anche se spero il prima possibile. I piloti sono in scadenza di contratto, magari si muoveranno tutti oppure rimangono dove sono. Credo che la KTM smuoverà le trattative”.

