MotoGp, apprensione in casa Honda per le condizioni di Marquez: “pochi giorni fa non alzavo nemmeno un bicchiere d’acqua”

Intervenuto ad un evento della Honda, il pilota spagnolo si è soffermato a parlare del programma di recupero dall'operazione alla spalla

Marc Marquez lavora senza sosta per recuperare dall’operazione alla spalla avvenuta a novembre, subito dopo la fine dello scorso Mondiale di MotoGp, dominato in lungo e in largo in sella alla Honda.

marc marquezLa stagione 2020 si avvicina, a febbraio ci sarà la prima sessione di test del nuovo anno e lo spagnolo conta di esserci, come rivelato nel corso di un evento Repsol: “l’operazione a priori sembrava più semplice, ma non i tempi di recupero, per questo ho anticipato il più possibile l’ingresso in sala operatoria, dando la priorità al mio recupero. Sembrava tutto più semplice, ma la riabilitazione è più complessa, con qualche difficoltà. L’anno scorso sono stato molto onesto ai test e quest’anno sarà simile. Nelle ultime settimane abbiamo fatto un passo avanti, ma prima del 6 gennaio non ero per niente ottimista“.

marc marquezLo spagnolo poi è stato più analitico: “sto facendo due ore di riabilitazione al mattino ed altre due al pomeriggio. Dedico quasi tutto il giorno al mio corpo, cercando di arrivare il meglio possibile ai test di Sepang, ma pensando sempre che la prima è in Qatar a marzo, e che le scadenze devono essere rispettate. La ripresa non è stata più intensa rispetto allo scorso anno. E’ stata meno dolorosa, ma più difficile. Mi è stato già detto che quando apri una spalla ci sono molti nervi e muscoli e potresti toccare qualcosa che è molto importante per la mobilità e la forza della spalla. Questo è ciò su cui stiamo lavorando. Fino a due settimane fa, non avevo forza e non riuscivo a sollevare manco un bicchiere d’acqua. Ma negli ultimi giorni il nervo ha iniziato ad essere stimolato e siamo migliorati molto“.

AFP/LaPresse

Per recuperare, Marquez ha saltato ancora una volta le vacanze, una situazione che comunque non gli è pesata: “Alberto Puig analizza tutto e, quando abbiamo incontrato i dottori, una delle domande che mi ha posto era se fossi preparato a passare un altro inverno così. Ma io so che, se voglio realizzare i miei sogni, devo fare dei sacrifici e stabilire delle priorità. Anche se le mie vacanze erano già organizzate, ho dovuto annullare tutto, perché il sacrificio è l’unico modo per continuare a lottare per i titoli“.