MotoGp, le preoccupazioni di Iannone in vista del Gp di Repubblica Ceca: “serve più grip al posteriore”

Andrea Iannone parla delle sue qualifiche a Brno, domani il pilota della Suzuki partirà dalla terza fila dalla griglia di partenza del Gp di Repubblica Ceca

Andrea Dovizioso, dopo 28 gare senza pole position, ritorna ad essere protagonista sulla pista di Brno. Il pilota della Ducati è il poleman del decimo appuntamento del campionato mondiale di MotoGp. Il 32enne di Forlimpopoli è seguito da Valentino Rossi e da Marc Marquez, che domani partiranno dalla prima fila. Dalla seconda fila della griglia di partenza del Gp di Repubblica Ceca invece ci saranno: Jorge Lorenzo, Cal Crutchlow e Danilo Petrucci. Andrea Iannone al contrario partirà dall’ottava casella. Il pilota della Suzuki ha detto la sua dopo le qualifiche appena terminate.

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/ AFP PHOTO / LLUIS GENE

“Forse ho perso qualcosa qua e là per il tracciato, ma non tanto – ha raccontato Andrea come si legge su GpOne – infatti, ero davvero al limite: ho usato erroneamente la mappatura sbagliata, durante l’ingresso in pista ho toccato con il dito il selettore delle mappe, non selezionando la full power a favore di una meno potente. Ecco perché ho perso qualcosa nel mio giro buono. Comunque, considerando il bilancio complessivo, ero più contento ieri: oggi avevo buone sensazioni con le gomme da gara durante le FP4, perché sono stato abbastanza veloce ed ho mantenuto un buon ritmo sino alla fine. Tuttavia, sono un pò preoccupato: il grip offerto dalla ruota posteriore non è ottimale e, rispetto al mio compagno di squadra Rins, ho meno accelerazione in piena piega, perdendo tempo prezioso. Dobbiamo capire come intervenire per migliorare domani. Sarà importante salvaguardare le gomme per tutto l’arco del Gran Premio ma, la cosa più importante che conta, è la velocità espressa; si risparmiano gli pneumatici quando si è più veloci, altrimenti, si deve faticare, lottando con la moto evitando di spingere al limite”.

Non so occorrerà andare piano all’inizio per poi andare forte negli ultimi giri. – ha continuato Iannone – In ogni caso, non penso che noi potremo scegliere di attuare questa strategia. Chiaramente, se il ritmo gara nelle prime fasi sarà basso, riusciremo tutti a risparmiare la vita degli pneumatici, ed eviteremo di dare tutto nei primi 10 giri. In MotoGP non accade che qualcuno dia mezza pista agli avversari dopo pochi passaggi. Secondo me sarà importante fare una buona partenza, rimanere nel gruppo di testa poi cercare di gestire la situazione, sperando che il ritmo non sia altissimo si dall’inizio. Vedremo, penso che siamo sulla buona strada, stiamo lavorando bene. In quanto a posizioni non abbiamo brillato così tanto, ma il nostro potenziale è più alto di quanto fatto vedere nel giro secco. Serve più grip al posteriore, siamo migliorati in inserimento curva e frenata, peggiorando però la trazione in uscita. La gomma dura ha risposto bene rispetto al solito, ma credo che la morbida potrà andare bene. Il grande caldo ci metterà in difficoltà ma io sono in forma, mi sento bene, riuscirò a fare la gara senza problemi”.