MotoGp – Dall’Igna, i rinnovi Ducati e la verità sulla lite con Lorenzo: “ecco cosa potrebbe succedere”

Gigi Dall'Igna il futuro dei piloti Ducati e quella 'lite' con Jorge Lorenzo: la verità del general manager del Team di Borgo Panigale

Gigi Dall'Igna
LaPresse/Alessandro La Rocca

Inizia oggi il lungo weekend del Gp d’Argentina, secondo appuntamento della stagione 2018 di MotoGp. I piloti oggi incontreranno la stampa per la tradizionale conferenza, mentre domani si accenderanno i motori per le prime sessioni di prove libere sul circuito di Termas de Rio Hondo. Dovizioso e Marquez continueranno la loro appassionante lotta che dura ormai dallo scorso anno, anche se il circuito argentino non è solitamente favorevole alla Ducati. I piloti Yamaha, invece, carichi dalla splendida doppietta dello scorso anno arrivano in terra argentina col sorriso, pronti a lavorare sodo fin dal primo momento per puntare al podio. Rimane con i piedi per terra il general manager della Ducati, Gigi Dall’Igna, alla vigilia del Gp d’Argentina, come ha dichiarato alla ‘rosea’:

“L’anno scorso di sicuro non abbiamo fatto bene, la pista ci ha creato qualche difficoltà, ma questa volta mi aspetto di fare meglio. Ho paura che il problema più grosso per tutti saranno le gomme e con le condizioni meteo che si preannunciano instabili fare la scelta giusta sarà complicato. In questo senso, l’asfalto nuovo non aiuta. La tensione in Qatar era alta proprio perché tutti ci davano per favoriti. Noi ci sentivamo pronti, ma poi la gara è sempre una storia a sé. Siamo stati bravi, soprattutto Dovi lo è stato, a mantenere lucidità e calma. È un Dovi che mi sembra molto tranquillo e carico“. 

Arriva in Argentina con un po’ di amaro in bocca, ma consapevole di non avere colpe, Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha iniziato la stagione con una brutta caduta, causata da un malfunzionamento dei freni, come confermato anche dall’azienda Brembo, costretta a scusarsi con Ducati e il suo pilota:

“Io sono convinto che se riuscirà a stare un po’ più calmo porterà tutta la squadra a lavorare meglio e sarà più facile per lui ottenere risultati. Litigio? È chiaro che non sempre le opinioni tra un direttore generale e il pilota possono collimare. Parlerei, più che di un battibecco, di un normale scambio di idee nell’ottica di fare il bene di entrambi“.

Non poteva mancare poi un commento su Danilo Petrucci, che ha iniziato la stagione con un positivo quinto posto e con lo spirito giusto per far bene durante tutto il corso do Motomondiale:

“In questo momento deve puntare a fare ottimi risultati ovunque. L’anno scorso c’erano state piste dove era andato particolarmente bene e altre dove particolarmente male. Credo che il suo obiettivo quest’anno sia proprio di trovare la prestazione anche sui tracciati dove nel 2017 ha fatto più fatica”.

Infine una piccola parentesi sui rinnovi di Dovizioso e Lorenzo, le trattative e i possibili sostituti:

“Dovi? Ci stiamo lavorando. Mi piacerebbe chiudere entro Jerez. Futuro incerto per Lorenzo? Potrebbe andare via anche Dovi se è per questo. La trattativa sarà complicata e va gestita bene con entrambi i piloti. Io mi auguro di no, però potrebbe succedere. Danilo è sicuramente il candidato più probabile”.