MotoGp – La Ducati cerca tranquillità! Il rinnovo con Lorenzo non è così scontato, Ciabatti: “insieme a tutti i costi? No!”

Paolo Ciabatti, il rinnovo di Andrea Dovizioso e il 'caso Lorenzo': il ds Ducati non si dice preoccupato

LaPresse/Massimo Paolone

Tutto pronto in Argentina per il secondo appuntamento della stagione 2018 di MotoGp. In attesa di vedere cosa riusciranno a fare i piloti in pista con le condizioni climatiche che non promettono bene e la riasfaltatura del tracciato di Termas de Rio Hondo, la situazione in casa Ducati fa tanto chiacchierare. I due piloti attuali del team di Borgo Panigale attendono la proposta della squadra per rinnovare i rispettivi contratti. Lorenzo, sicuramente non potrà aspettarsi lo stesso ingaggio attuale, mentre Dovizioso di certo si aspetta un netto aumento dopo le grandi soddisfazioni dello scorso anno e lo splendido inizio stagionale. Se il forlivese ha affermato di non avere ancora notizie del suo contratto, il ds Paolo Ciabatti ha invece affermato di aver iniziato a parlare col manager del ducatista. Queste le sue parole alla ‘rosea’:

Abbiamo iniziato da qualche settimana a parlare col suo manager, Simone Battistella. Siamo in una fase normale di trattativa. Sì, un’offerta è stata fatta. Ma ci sono sempre tanti aspetti da considerare, non solo la cifra, ma anche spazi pubblicitari, impegni promozionali e altre cose. Serve l’accordo di entrambe le parti, ma non credo che Andrea abbia intenzione di non proseguire con noi, e lo stesso per vale per Ducati. Che lui resti è la cosa più logica”.

Impossibile poi non parlare della situazione di Jorge Lorenzo. Ciabatti ha effettuato una profonda analisi ai microfoni di GpOne:

Sia per noi che per Jorge è importante capire se quel trend positivo visto alla fine dello scorso anno, e perso in Qatar, possa riprendere. Il suo obiettivo è quello di tornare a vincere, come faceva in passato, ed è lo stesso anche per Ducati. Se tornerà quell’evoluzione, allora ci saranno le condizioni per discutere di un rinnovoNon è intenzione né di Lorenzo né di Ducati proseguire insieme a tutti i costi. È un pilota che ha vinto 5 titoli mondiali, non lo dimentichiamo, e se per qualche motivo non riuscisse a ritrovare le giuste sensazioni sulla Desmosedici, non sarebbe nell’interesse di nessuno continuare. Adesso bisogna riprendere quel percorso che si è interrotto, quando accadrà ci siederemo a un tavolo per parlare. In questo momento non ci sono molti elementi su cui discutere, il fine settimana in Qatar è stato più complicato di quanto ci fossimo aspettati. È ovvio che per discutere serva più tranquillità da entrambe le parti. Serve serenità per riprendere a lavorare come abbiamo dimostrato di sapere fare. il fatto è che avevamo iniziato il 2018 ottimamente nei test a Sepang e poi le cose si sono complicate. Io spero che già dal GP dell’Argentina ritorni a esserci un rapporto di fiducia e collaborazione produttivo. Le cose hanno preso una piega diversa da quella che ci aspettavamo, ma ora la situazione è tranquilla”. 

Infine sulla tanto chiacchierata lite tra il maiorchino e Gigi Dall’Igna, che entrambi i diretti interessati hanno già commentato, Ciabatti ha concluso:

Esistono momenti in cui non si è soddisfatti ed è un bene chiarirsi faccia a faccia. Il fine settimana in Qatar è finito per Jorge con una caduta per cui non ha avuto colpa, normale che il suo livello di insoddisfazione fosse molto elevato. Lorenzo e Gigi si conoscono da una vita e si sono chiariti come fanno due persone adulte. Jorge è qui in Argentina carico e sorridente come al solito.