Partito Lorenzo con destinazione Honda, la Ducati adesso è molto più tranquilla sul fronte piloti. Dovizioso e Petrucci dimostrano di essere già molto affiatati, lavorando in simbiosi per migliorare e sviluppare velocemente la DesmosediciGP.

Una situazione completamente opposta rispetto a quella dello scorso anno, quando il maiorchino anteponeva l’interesse egoistico a quello di squadra. Interrogato su questo argomento, Paolo Ciabatti non ha nascosto il proprio punto di vista: “Dovi deve lottare per il titolo mentre quello che deve fare Danilo è crescere, lottare per finire ogni gara tra i primi cinque e ottenere la prima vittoria in MotoGp. Sappiamo che questo è uno sport individuale, ma preferiamo che i piloti abbiano chiaro che oltre ai loro interessi ci sono anche quelli dell’azienda” le parole di Ciabatti a Motorsport.com. “L’anno scorso Lorenzo ha vinto al Mugello e Dovi ha concluso secondo. Sarebbe stato fantastico ottenere la doppietta anche a Misano, ma Jorge è caduto quando ha inseguito Andrea perché voleva superarlo. Se passi il secondo all’ultimo giro e quello davanti è il tuo compagno di team, non ha senso rischiare di andare a terra.

Quelle situazioni sono ciò che vogliamo evitare. Quello che è successo è che Marc ne ha approfittato, non è una critica a Jorge, lo conosco molto bene, andiamo molto d’accordo e, inoltre, in quel momento sapeva già che non avrebbe continuato con noi. Ma penso che i due attuali piloti Ducati siano molto chiari sull’approccio che vogliamo tenere, quando uno dei piloti ufficiali è più veloce, sarà importante che possa scappare senza che l’altro lo ostacoli“.
