Morte Maradona, la rivelazione di un ex amico: “lo hanno sequestrato per dieci anni”

Nuove e inquietanti verità emergono dopo la morte di Maradona, un ex amico del Pibe parla addirittura di sequestro in diretta televisiva

Aumentano dubbi e misteri sulla morte di Maradona, su quanto è accaduto e su cosa si sarebbe potuto fare per evitare che accadesse. La procura di San Isidro continua ad indagare per capire cosa sia avvenuto in quella casa di Tigre, dove il Pibe stava svolgendo la riabilitazione dopo l’intervento al cervello avvenuto poche settimane fa. La morte di Maradona ha poi scoperchiato un pentolone pieno di bugie e segreti, che adesso gli inquirenti stanno provando a chiarire.

Morte Maradona, le parole di un ex amico

Maradona
Rodrigo Valle/Getty Images

Cosa sia accaduto a Maradona lo ha provato a spiegare Claudio ‘El turco’ Garcia, amico di lunga data del Pibe che ha sottolineato a TyC Sports come la rovina della leggenda argentina sia dovuta alle persone che lo circondavano: “Maradona è stato rapito per dieci anni dalle persone di cui si era circondato, noi che abbiamo amato Diego non siamo riusciti a raggiungerlo e metterci in contatto con lui. Diego è stato piano piano rapito, non siamo mai riusciti a vederlo. Ci veniva detto che non poteva, dormiva sempre o faceva altro. Ritengo che il 90% delle volte in cui chiedevamo di volerlo vedere non l’abbia mai scoperto. Penso che sarebbe potuto succedere qualcos’altro se fosse stato più attento. Claudia? Non si può dire nulla a lei, posso garantire che l’unica cosa che le importava era che Diego e le ragazze stessero bene. Lei è stata con lui fino alla fine

Morte Maradona: le critiche a Diego

Diego Armando Maradona
Foto Getty / Marcelo Endelli

In molti hanno criticato in questi giorni Maradona per la sua vita sregolata, Claudio Garcia però ha voluto difendere il proprio amico Diego, facendo una citazione importante: “è stato criticato, come tutti gli altri, forse di più. Ma mi piace ricordare una frase di Víctor Hugo Morales: ‘Quando parlano bene di te è perché sei importante, è peggio quando dicono di non conoscerti per nulla’“.