Si complica maledettamente la posizione di Leopoldo Luque nell’ambito dell’indagine sulla morte di Maradona, per la quale il neuro-chirurgo è indagato insieme alla psichiatra Agustina Cosachov.

E’ stato confermato come il medico abbia contraffatto la firma del Pibe de Oro su alcuni documenti, in particolare sulla richiesta alla Clinica Olivos della cartella clinica del Diez. Solo Maradona in persona avrebbe potuto richiederla e Luque, falsificando la firma del proprio assistito, è riuscito a ottenerla.
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La perizia calligrafica

La posizione di Leopoldo Luque nell’inchiesta relativa alla morte di Maradona si è complicata, dal momento che la perizia calligrafica svolta dagli esperti incaricati dalla magistratura ha accertato come il medico abbia contraffatto la firma di Diego. Secondo la legge argentina, Luque ha commesso il reato di manipolazione di documenti privati, che prevede una pena da sei mesi a due anni di reclusione.
I motivi della contraffazione

Leopoldo Luque potrebbe aver contraffatto la firma per avere la cartella clinica e nascondere qualche dettaglio al suo interno, che avrebbe magari potuto stabile se ci sia stata negligenza e imperizia nel comportamento di coloro che avrebbero dovuto curare Maradona, Luque in primis. Una situazione pesantissima per il medico, che adesso potrebbe davvero finire in carcere.

