Lamu non ce l’ha fatta, è morta la 30enne influencer cinese bruciata viva dal marito

L'influencer cinese è morta dopo 18 giorni di agonia a causa delle ustioni riportate in seguito all'aggressione del marito, arrestato per omicidio volontario

Non ce l’ha fatta Lamu, l’influencer cinese molto conosciuto sul social network TikTok, uno dei più utilizzati in questo momento. La 30enne è stata aggredita dal marito proprio durante una diretta, venendo cosparsa di benzina e bruciata viva senza che potesse difendersi. L’aggressione, avvenuta lo scorso 14 settembre, fortunatamente non è stata ripresa, ma i followers di Lamu hanno potuto ascoltare le disperate urla della ragazza mentre il marito inveiva su di lei. Trasportata in ospedale, l’influencer asiatica è morta dopo 18 giorni di agonia a causa delle ustioni che ricoprivano il suo corpo per il 90%. Il marito è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario, mentre i figli di 3 e 12 anni saranno adesso affidati ai servizi sociali.

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