Morte Hayden – Quattro anni fa il tragico incidente: chiesto un risarcimento di 15 milioni all’autista

Quattro anni fa la morte di Nicky Hayden: la famiglia chiede all'autista che ha investito l'ex pilota un risarcimento di 15 milioni

Quattro anni fa moriva Nicky Hayden: il Kentucky Kid rimase coinvolto in un incidente mentre era in bicicletta a Misano il 17 maggio del 2017. Le conseguenze dello schianto furono pessime e dopo pochi giorni in ospedale morì.

Adesso, a quattro anni da quel terribile giorno, la famiglia e la società di Nicky Hayden chiedono all’autista che ha travolto l’ex pilota di MotoGp un risarcimento.

Secondo quanto riportato da il Resto del Carlino, è iniziata una causa civile, con la quale viene chiesto all’autista, un uomo di 34anni, un risarcimento di 15 milioni. Una richiesta aumentata rispetto ai 6 milioni chiesti inizialmente. I 15 milioni richiesti servirebbero, tra le altre cose, a realizzare un monumento dedicato a Nicky Hayden.

Il processo

Secondo il processo l’autista alla guida che ha travolto Hayden aveva superato i limiti consentiti: guidava a 72,8 km orari, ma il limite consentito era di 50. Hayden, dal canto suo, non ha rispettato uno stop.

Secondo la perizia dei legali dell’autista, l’impatto sarebbe stato inevitabile anche se il ragazzo avesse rispettato il limite. Per il pm, invece, l’impatto non ci sarebbe stato. Gli avvocati del 34enne autista della vettura che ha travolto Hayden, che nel frattempo ha lasciato il lavoro ed è andatoin cura dallo pscicologo, hanno fatto ricorso alla Corte d’Appello e attendono ora la fissazione dell’udienza.