Un verità che lentamente viene a galla a distanza di 28 anni. E’ passato tanto da quel 19 novembre 1989 quando a Roseto Capo Spulico (Cosenza) fu trovato il corpo senza vita di Denis Bergamini. Si parlò di suicidio, ma le indagini riaperte nei mesi scorsi hanno portato a galla un’altra verità: il calciatore del Cosenza fu ucciso per soffocamento con una sciarpa. Ma quanto emerso dall’incidente probatorio davanti al gip di Castrovillari è ancora più scioccante: “Donato Bergamini fu soffocato ed era già morto prima di essere coricato sotto il camion. E’ stata assolutamente confermata l’ipotesi della morte per asfissia ed i periti hanno detto che era già morto prima di essere coricato sotto il camion”, le parole del’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Bergamini.
Morte Bergamini, nuova verità shock: soffocato prima di finire sotto il camion
Continuano a venire a galla particolari inquietanti in merito alla morte di Denis Bergamini: l’ex calciatore del Cosenza fu soffocato prima di finire e sotto il camion
