Alvaro Morata è stato al centro delle voci di mercato in questi ultimi giorni. Lo spagnolo, da pochi giorni diventato padre, però ha allontanato le indiscrezioni che lo avrebbero voluto via dal Chelsea con delle dichiarazioni rilasciate al “Mirror”. Nell’intervista esclusiva Morata ha anche parlato della depressione che lo ha attanagliato durante il primo periodo ai Blues. “Nella seconda parte della scorsa stagione ho avuto una sorta di blocco mentale, non volevo parlare con nessuno, non volevo sentire nessuno, volevo solo rimanere a casa – ha raccontato Morata – Probabilmente non è stata depressione ma di sicuro qualcosa di simile. Nel calcio è tutto una questione di testa e nell’ultimo anno ho sofferto sotto questo aspetto, perché sono arrivato al Chelsea con tante aspettative, tanta pressione. La cosa più facile sarebbe stata lasciare il Chelsea, potevo tornare in Italia, tra l’altro mia moglie è italiana. Potevo anche tornare in Spagna. Ho avuto molte offerte, potevo guadagnare più soldi ma voglio lottare, voglio cambiare il passato, per questo ho deciso di rimanere al Chelsea“.
Morata allontana le voci di mercato e svela l’incubo vissuto al Chelsea: “io vicino alla depressione”
Un anno non facilissimo quello di Alvaro Morata al Chelsea, il calciatore spagnolo racconta i momenti più brutti della sua stagione ai Blues

