La delusione è ancora palpabile, la figuraccia storica a chi è andata incontro la Germania non può essere cancellata così dall’oggi al domani. Lo sa bene Sami Khedira, ancora incredulo per quanto successo ai Mondiali di Russia 2018, dove la nazionale tedesca ha chiuso all’ultimo posto un girone vinto dalla Svezia.

A pochi giorni dal disastro, Khedira non riesce ancora a capacitarsi, svelando alla Bild di non essere riuscito a prendere sonno: “nessuno di noi giocatori è arrivato al torneo al top della condizione, ma non voglio criticare i miei compagni. Le mie prestazioni sono inspiegabili. A Torino ho giocato probabilmente la miglior stagione della mia vita, era tutto perfetto, poi arrivo in Russia e gioco così male contro Messico e Corea. Non mi è mai successo, devo capire perché. Giusto criticare me e i miei compagni. Ho provato a dormire, ma non ci sono riuscito, mi sono svegliato più e più volte. Provo molto dolore, non riesco a realizzare quel che è successo, non ci riesco nemmeno ora. Per me è insopportabile il fatto che il torneo durerà altre due settimane mentre noi staremo a casa. Mi dispiace tantissimo per i tifosi che ci hanno sostenuto, voglio solo chiedere scusa. Capisco che ora, dopo un torneo così, arrivino queste domande, ma non voglio rispondere in preda alle emozioni. Devo capire cosa è andato storto e poi parlerò con Löw. Per me il ct dovrebbe restare, ma deve decidere lui. Non siamo stati arroganti, non eravamo sereni, e quando si va sotto pressione le cose non migliorano“.
