Japan Football Association (JFA) ha deciso di non rinnovare il contratto di Akira Nishino come allenatore della nazionale nipponica, dopo l’uscita alla fase a eliminazione diretta nella Coppa del Mondo in Russia. “Non persuaderemo Nishino a rimanere al posto, dato che il suo tempo come manager della nazionale giapponese finisce qui”, ha detto il presidente della JFA Kozo Tashima in una conferenza stampa dopo l’arrivo della squadra all’aeroporto di Narita. La squadra è tornata a casa tre giorni dopo la sconfitta per 3-2 contro il Belgio a Rostov-on-Don, nonostante il vantaggio di due reti. I Samurai Blue hanno raggiunto gli ottavi per la prima volta in otto anni. Il Giappone lo ha fatto grazie alle nuove regole del fair play. Sia il Giappone che il Senegal avevano chiuso il gruppo con quattro punti, con lo stesso differenziale e il numero di reti segnate. Ma la squadra africana ha ricevuto un totale di sei cartellini gialli, rispetto ai quattro dei giapponesi che sono passati al turno successivo. Secondo il quotidiano sportivo giapponese Sponichi, che ha citato fonti anonime, la JFA chiamerà l’ex allenatore tedesco Jurgen Klinsmann come prossimo ct. La JFA “ha già avviato negoziati con Klinsmann e sono pronti ad offrire 2 milioni di euro all’anno”, ha detto il giornale. La JFA ha rifiutato di commentare la notizia. “Nulla è stato deciso” su chi diventerà il prossimo allenatore, ha detto Tashima in conferenza stampa. Nishino ha assunto la posizione di tecnico del Giappone ad aprile, due mesi prima della Coppa del Mondo, in seguito al brusco licenziamento dell’ex tecnico Vahid Halilhodzic che era stato esonerato dopo i risultati deludenti delel amichevoli all’inizio di quest’anno, sebbene abbia guidato il Giappone attraverso le qualifiche alla sua sesta presenza in una Coppa del Mondo. (Spr/AdnKronos)
Mondiali Russia 2018, il Giappone non rinnova il contratto a Nishino: pronto Klinsmann
Jurgen Klinsmann potrebbe prendere il posto di Akira Nishino sulla panchina del Giappone dopo l'eliminazione dal Mondiale russo
