Mondiali Russia 2018, Crespo distrugge Messi: “non è mica Maradona, non può vincere da solo”

Hernan Crespo ha commentato il pari dell'Argentina con l'Islanda, soffermandosi poi sulla prestazione di Lionel Messi

Un pareggio deludente, un 1-1 che lascia l’amaro in bocca all’Argentina, incapace di stendere l’Islanda all’esordio nel Mondiale di Russia 2018. Un risultato figlio anche dell’errore di Lionel Messi, colpevole di aver fallito il rigore che avrebbe permesso alla Seleccion di portare a casa i tre punti.

Foto LaPresse – Fabio Ferrari

Sul match degli uomini di Sampaoli si è soffermato Crespo, parlando ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “forse non se l’aspettava chi non aveva mai visto l’Argentina. Io, che l’avevo vista, sapevo che c’erano ancora parecchie cose da mettere a posto. E speriamo che Sampaoli intervenga. Flop Messi? Discorso complicato. Partiamo da un dato di fatto: Messi, come voto, merita 5. Se avesse buttato dentro il rigore, gli avrei dato un 6. Certo che da lui ci si aspetta di più, ma… Vabbè, qui il discorso si allarga. Non è mica Maradona, da solo non vince un Mondiale. E’ un fenomeno se viene messo nelle condizioni giuste, come al Barcellona. Altrimenti pure lui fa fatica. Ma ditemi: chi lo ha aiutato contro l’Islanda? Di Maria non ha saltato una volta l’avversario, i centrocampisti non lo hanno supportato. L’Argentina non gioca da squadra, non si muove da squadra. Tutti stanno lì ad aspettare il numero di Messi, ma non è possibile dare la responsabilità di ogni azione a un solo giocatore. Ronaldo? Lui gioca da solo, corre, ha fisico, tira e segna. Messi, per essere Messi, ha bisogno della squadra. Se mettete Messi nel Portogallo, farebbe numeri pazzeschi in contropiede. Messi, da solo, non può vincere il Mondiale come ha fatto Maradona nel 1986. Leo ne può saltare uno o due, Dieguito ne ha dribblati cinque, di nemici, contro l’Inghilterra. Capite la differenza?”.