Gioco d’Hazard, il Belgio spinge giù dal podio l’Inghilterra

Non c'è partita a San Pietroburgo, il Belgio domina in lungo e in largo l'Inghilterra: Meunier e Hazard regalano uno storico terzo posto ai 'Red Devils'

Una vittoria dal sapore speciale, un 2-0 che profuma di storia per il Belgio, che sale per la prima volta sul podio iridato. Gli uomini di Roberto Martinez stendono senza problemi un’Inghilterra irriconoscibile e si prendono il terzo posto ai Mondiali di Russia 2018, torneo in cui Hazard e compagni avrebbero meritato molto di più.

Fabio Ferrari/LaPresse

Sette partite e sei vittorie per i ‘Red Devils’, fermati solo dalla testata di Umtiti in semifinale. Un colpo troppo duro da mandare giù per una squadra bellissima, capace di eliminare nientemeno che il Brasile di Neymar e Coutinho. Nel momento topico però qualcosa si è inceppato, un granellino di polvere sull’ingranaggio ed ecco che il film si interrompe. Un finale dolce che poteva esserci e invece non c’è stato, trasformato in un epilogo bello sì, ma non entusiasmante. Non può soddisfare infatti la vittoria ottenuta contro l’Inghilterra, arresasi ancora prima di scendere in campo. Il terzo posto per il Belgio vale tanto per i numeri e per le statistiche, ma non per quanto visto in campo, dove Martinez ha avuto la sfortuna di incontrare la solida Francia in semifinale. Una finale con gli uomini di Deschamps sarebbe stata più giusta, avrebbe regalato ad Hazard, De Bryune e Lukaku il giusto palcoscenico per il proprio talento. Il Belgio però deve accontentarsi del gradino più basso del podio, magari ci riproverà in Qatar nel 2022 a compiere quello step in più per entrare nel mito, prendendosi una volta per tutte l’élite del calcio mondiale.