Inizia la seconda fase della FIBA World Cup. Con un volo di poco più di un’ora, la Nazionale si è trasferita oggi da Foshan a Wuhan, capoluogo della provincia dello Hubei alla confluenza del Fiume Azzurro, il più lungo corso d’acqua asiatico e il terzo al mondo.

E’ qui che l’Italia si giocherà il passaggio ai quarti di finale sfidando la Spagna (domani, 14.30 italiane su Sky Sport Uno e Arena) e il Portorico (domenica, ore 10.30 italiane su Sky Sport Uno e Arena) rispettivamente prima e seconda del gruppo C, quello giocato a Guangzhou. Nel gruppo J anche la Serbia, che come gli spagnoli ha vinto il proprio raggruppamento e si presenta al via con 6 punti, frutto di tre vittorie in altrettante gare nella prima fase. Al terzo posto gli Azzurri con due vittorie e una sconfitta. Identico bottino per il Portorico, che però è al quarto posto per differenza canestri. Tutte le formazioni non affronteranno la squadra già incontrata nel primo girone. Avanzano le prime due classificate. Per accedere ai quarti, l’Italia deve battere Spagna e Portorico per poi tifare Serbia contro gli iberici. Con due vittorie Azzurre e il successo spagnolo contro i serbi, classifica avulsa. In caso di sconfitta domani contro la Spagna, Italia eliminata.

Così Meo Sacchetti: “il match contro la Serbia ci ha dato buone indicazioni sotto alcuni punti di vista e vogliamo ripartire proprio dalle cose positive che abbiamo messo in campo ieri sera. Anche la Spagna è un avversario impegnativo ma siamo alla seconda fase di un Mondiale ed è normale trovarsi di fronte i migliori. Dovremo rimanere concentrati fin dall’inizio e fare la nostra partita. Rispetto alla gara contro i serbi dovremo però trovare energie da tutti i nostri giocatori e non solo da alcuni. I ragazzi sono concentrati e pronti a dare il massimo”. Dello stesso avviso Amedeo Della Valle: “gli spagnoli hanno molto talento in diverse parti del campo. Dobbiamo ripartire dai trenta minuti contro la Serbia e sforzarci di rimanere in gara anche nei restanti dieci. Sappiamo che sarà difficile ma sappiamo anche di potercela fare”.
Tra le Nazionali più forti d’Europa e del Mondo, la Spagna è arrivata al Mondiale depotenziata rispetto a qualche anno fa. Sono fuori Pau Gasol, Sergio Rodriguez, Nikola Mirotic, Serge Ibaka e Alex Abrines ma coach Sergio Scariolo, neo campione NBA con i Raptors, può contare sui veterani Marc Gasol, Rudy Fernandez, Sergio Llull e Ricky Rubio, affiancati da volti nuovi (per la Roja) come quelli di Quino Colom, quasi 14 punti di media nelle qualificazioni alla FIBA World Cup. “L’Italia – ha detto Scariolo – è al nostro livello e dovremo giocare al 100% per vincere”.
