La competizione, partita il 14 giugno negli Stati Uniti in 12 città diverse, si è spostata dalla fase a gironi ai sedicesimi di finale (Round of 16), con 16 squadre che si contendono i quarti. Tra queste figurano, tra le altre, PSG, Manchester City, Real Madrid, Bayern Monaco e Flamengo.
Sorprese e partite emozionanti
Botafogo ha eliminato il PSG nel girone, salvo poi essere estromesso dal Palmeiras ai sedicesimi. Il loro percorso ha suscitato attenzione, soprattutto alla luce dell’esonero dell’allenatore Renato Paiva due giorni dopo l’eliminazione.
Auckland City (Nuova Zelanda) ha impressionato con un pareggio per 1-1 contro i leggendari Boca Juniors, guadagnandosi elogi per “resilienza eroica”.
Grandissime prestazioni
Il Manchester City ha brillato con un netto 5-2 contro la Juventus, consolidando il miglior attacco del torneo.
Il Bayern Monaco ha superato 4-2 il Flamengo, con doppietta di Kane e ottime prestazioni di Goretzka, Laimer e Neuer.
Commenti positivi raccolti
Alla partita inaugurale Inter Miami–Al Ahly, disputatasi all’Hard Rock Stadium, hanno assistito ben 61.000 spettatori. L’evento – con fuochi d’artificio e coreografie – è stato giudicato un successo organizzativo e mediatico.
Giocatori, allenatori e staff tecnico hanno lodato l’equilibrio competitivo e l’atmosfera, con oltre 1,6 milioni di spettatori complessivi nella fase a gironi.
Il CFO del Bayern ha dichiarato: “non è una questione di soldi, ma di obiettivi sportivi”, segno che i club prendono la competizione seriamente.
Critiche e reazioni negative
Sovraccarico del calendario e rischio infortuni. L’ex allenatore del Liverpool, Jürgen Klopp, l’ha definita “il peggior’idea mai vista”, criticandone la gestione del calendario e l’impatto su giocatori e staff. Anche David James, ex portiere inglese, parla di formato “ridicolo”, avvertendo del pericolo di burnout e sollecitando squadre come il City a schierare riserve pur di proteggere i titolari.
Organizzazione e infrastrutture
Ci sono state lamentanze su ritardi per maltempo: un match tra Chelsea e Benfica è stato sospeso quasi due ore per fulmini, causando disagi. Critiche riguardano il caldo intenso e la qualità inferiore di alcuni stadi; Jude Bellingham e Enzo Maresca hanno definito i campi “scadenti” e tale situazione “danneggia la credibilità del evento” .
Biglietti inizialmente venduti a prezzi esorbitanti (fino a 2.200 $ per finali), poi scontati a circa 140 $–300 $ a seguito di scarsa domanda.
I calciatori del Seattle Sounders hanno indossato magliette con la scritta “Club World Cup Cash Grab”, denunciando la distribuzione iniqua dei ricavi verso i giocatori. La fase a eliminazione diretta prosegue fino al 13 luglio, con quarti, semifinali e finali, e partite di altissima tensione, come il probabile incrocio Bayern–PSG o Manchester City–Botafogo. Attenzione alle condizioni meteo americane: ulteriori interruzioni potrebbero intensificare le critiche alla federazione. Sarà decisivo capire se la macchina FIFA saprà rispondere alle lamentele su ticketing, impianti e welfare.
Punti forti emersi finora
Equilibrio competitivo: i top club europei hanno disputato i gironi con serietà, motivati da montepremi record (1 miliardo di $ totali; vincitore può guadagnare fino a 125 M$).Pubblico e interesse: buoni riscontri negli stadi USA, clima di entusiasmo, copertura tv anche in Italia su Mediaset e DAZN. Valorizzazione di brand globali: PSG in crescita negli USA, aumento spettatori e vendite, reale appeal transnazionale.
Problematiche logisitche e meteo:
Caldo intenso negli USA, ritardi e interruzioni causati da temporali (es. partita Benfica–Chelsea sospesa).
Squilibri tra confederazioni:
Europa e Sud America dominano, le restanti (Africa, Oceania, Asia) hanno avuto fatica a competere sul piano tecnico. Le italiane Inter e Juventus hanno passato i gironi e sono qualificate per gli ottavi. Entrambe puntano a guadagnare almeno 30–35 M€ dal torneo, importantissimo per il bilancio stagionale. Fase a eliminazione diretta: ottavi dal 28 giugno, quarti, semifinali e finale prevista il 13 luglio.
Il Mondiale per Club 2025 è un esperimento ambizioso e controverso: da una parte, offre emozioni, pubblico e visibilità; dall’altra, solleva serie preoccupazioni su sostenibilità e logistica. Il suo futuro dipenderà da come verranno affrontate le criticità e se saprà evolvere mantenendo centralità lo sport e il benessere dei calciatori. Grande potenziale nel rilancio commerciale del calcio ma pesanti incognite sul piano sportivo e organizzativo. I prossimi turni (ottavi e quarti) saranno decisivi: se le criticità verranno gestite, la manifestazione potrebbe evolvere positivamente; altrimenti sarà il simbolo di un calcio sempre più commerciale e stressato.

