Giunto al Monaco dopo la chiamata di Thierry Henry, Cesc Fabregas si è ritrovato senza il suo mentore dopo sole tre giornate di campionato. Tanto è durata la convivenza tra i due, prima che il team francese venisse esonerato per i risultati deficitari ottenuti in questi mesi di lavoro.

Una notizia che ha scioccato l’ex Chelsea, come da lui confermato: “non posso mentire, una delle principali ragioni che mi ha spinto a venire qui è stata la chiamata di Thierry, lui mi conosce molto bene e voleva che guidassi come leader la sua squadra, giocando sempre. Ho giocato solamente due partite con Henry in panchina, quindi, come potete immaginare, quando mi è arrivata la notizia sono rimasto sotto shock per alcune ore, anzi per alcuni giorni. Tutto quello che posso dire è che lavoro per il Monaco, gioco per il Monaco. Ho preso questa decisione e darò tutto. Il calcio non aspetta nessuno. Forse non era il momento giusto, o non ha avuto il tempo necessario per mettere in atto le sue idee. Ma vedrete, diventerà un grande allenatore”.
