“Il rimpianto più grande è non aver potuto proseguire nel progetto, sono rimasto un periodo troppo breve al Milan, solo 15 mesi, mi sarebbe piaciuto fare più mercato per poi essere giudicato al meglio“. Così l’ex ds rossonero, Massimiliano Mirabelli, ospite di ‘La politica nel pallone’ su Gr Parlamento. “Sappiamo che nel calcio è difficile fare dei miracoli con una sola sessione di mercato. Rimane il fatto che ho partecipato a qualcosa di importante in uno dei club più importanti al mondo, e di aver messo qualche pietra per costruire un futuro importante -prosegue il dirigente sportivo-. Il Milan ha una squadra di tanti talenti, tanti giovani, onestamente i 27 punti di differenza con la Juve non si sono visti lo scorso sabato. E’ un Milan che crescerà con una proprietà importante, sono fiducioso sul futuro rossonero” “Il giocatore che abbiamo trattato più da vicino, ma non siamo riusciti a portare a Milano, è stato Aubameyang, è un mio pallino e mi è spiaciuto tantissimo non portare la trattiva a termine. E’ forse un mio altro grande rimpianto“. E sui progetti futuri Mirabelli conclude. “Nel presente sto approfittando per aggiornarmi girovagando per tutti i campi europei, sto valutando alcune cose all’estero. Mi piacerebbe restare in Italia però non sono a caccia di un contratto ma di una squadra che possa darmi in mano un progetto per fare calcio“. (Int/AdnKronos)
Mirabelli ed i suoi rimpianti rossoneri: “peccato per Aubameyang”
Massimiliano Mirabelli ha parlato di una ghiotta occasione avuto nell'era Milan, quella di portare in rossonero Aubameyang
