“Calmatevi milanisti, cosa sta succedendo?“. Ogni volta che il Milan finisce nel mirino della Uefa per questioni legate al fair play finanziario, un giovane in Giappone si sveglia e si ritrova migliaia di notifiche su Twitter per messaggi di tifosi rossoneri. Tasuko Okawa, che lavora per la piattaforma Dazn, ha scelto come username ‘@Tas’. Quando si è scritto al social network, evidentemente, ignorava quali effetti avrebbe avuto la decisione di utilizzare la sigla del Tribunale d’arbitrato sportivo. L’organo potrebbe avere un ruolo nelle vicende che coinvolgono il Milan e, periodicamente, viene menzionati dai tifosi del Diavolo. Oggi, in particolare, la Camera di investigazione e controllo finanziario della Uefa (Cfcb) ha deferito il Milan alla Camera arbitrale “perché il club rossonero non è riuscito a rispettare il pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018“. Apriti cielo. Come successo in passato, e in particolare nel 2017, Okawa è stato sepolto da una valanga di messaggi. Due anni fa, l’ignaro utente giapponese cercò di arginare i danni con una spiegazione in spagnolo: “Signori, mi chiamo Tasuku e mi chiamano Tas. Non fate tweet inserendo @tas perché mi state uccidendo“. Oggi, ha capito subito che dall’altra parte del pianeta si stava muovendo qualcosa: ”Milanisti, che succede?”. (Gro/AdnKronos)
I tifosi del Milan twittano al Tas, ma sbagliano account e “massacrano” un giornalista giapponese
Tas è anche il soprannome del giornalista giapponese Tasuko Okawa, il quale è stato preso di mira dai tifosi del Milan
