Milan, che schiaffo di Capello a Rangnick: “non ha mai fatto nulla di importante, con lui il club perderà un anno”

L'ex allenatore friulano ha parlato della scelta del Milan su Pioli, lanciando alcune frecciatine a quello che dovrebbe essere il suo successore

Stefano Pioli ha dato un’impronta al suo Milan, ma sembra che il prossimo 3 agosto dovrà svuotare il suo armadietto a Milanello per lasciarlo a Ralf Rangnick, indipendentemente da come andrà la stagione.

Una scelta, quella della società rossonera, che non trova assolutamente d’accordo Fabio Capello, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io lo sport, per esprimere il proprio parere sulla vicenda: “Rangnick non lo conosco, è un allenatore che ha fatto cose interessanti in Germania, ma non importanti. Viene in Italia in una squadra che non conosce, sarebbe un anno zero e perderebbe ancora un campionato. Pioli è riuscito a dare una mentalità di gruppo che precedentemente non si vedeva. Conte? Si aspettavano da lui molto di più di quello che hanno ottenuto fino adesso. L‘Europa League potrebbe salvare la stagione. Avendo speso 180 milioni si aspettavano di più, senza ombra di dubbio“.

Sui troppi rigori assegnati, Capello ha chiosato: “c’è una interpretazione corretta dicono gli arbitri, ma non si prende in considerazione la pericolosità dell’azione e la volontarietà. È una assurdità e sta avvenendo solo in Italia, credo vada rivista l’interpretazione del regolamento. Manterrei le cinque sostituzioni anche per il prossimo campionato“.