La telenovela Ibrahimovic regala un’altra importante puntata, che riguarda stavolta le parole del diretto interessato. L’attaccante svedese infatti continua a mandare chiari segnali al Milan, alimentando i sogni dei tifosi rossoneri, già in estasi al pensiero di poter riabbracciare Zlatan.

Il gigante di Malmoe non nasconde la sua passione per la città di Milano, indicandola non come la sua seconda città, bensì come la sua seconda casa: “Milano non è la mia seconda città, è la mia seconda casa. Ho dei ricordi meravigliosi, amo gli italiani e la loro genialità. Il mio cuore non è mai andato via dal vostro Paese. Posso giocare ai miei livelli fino a 50 anni e, se c’è un progetto che mi stimola, posso assolutamente farlo. Ho appena concluso l’esperienza a Los Angeles. E’ stata fantastica, rimarrà indelebile nei miei ricordi. Avevo voglia di questa avventura. E ora siamo in due a essere eroi dei due mondi: io e Giuseppe Garibaldi. Mihajlovic? Con Sinisa mi sento spesso. E’ un amico, persona eccezionale, un uomo raro. Amo scegliere, non essere scelto. Non sono diventato imprenditore, sono nato imprenditore e diventato calciatore”.
