
Un’idea che prende sempre più corpo, Roberto Mancini sulla panchina del Milan. Perché – a prescindere da come finirà questa stagione fino a oggi disastrosa – i rossoneri nel prossimo campionato avranno un nuovo allenatore. Un profilo di spessore europeo, chiamato a guidare la rinascita rossonera. E se il sogno resta Antonio Conte, la pista più percorribile è quella che porta a Roberto Mancini. La stima e l’amicizia che lega il duo Fassone-Mirabelli all’attuale allenatore dello Zenit farà sì che il matrimonio vada in porto già la prossima estate. Due gli ostacoli da superare: l’elevato stipendio percepito da Mancini (8 milioni di euro a stagione in Russia) e la concorrenza della Nazionale, che lo ha contattato come futuro CT. Ma la volontà di far ritorno in Italia per lavorare con due vecchi amici in un club così prestigioso come il Milan, alla fine farà la differenza; senza dimenticare il desiderio di rivalsa dello stesso Mancini nei confronti dell’Inter, sua ex squadra. Che il derby abbia inizio…
