“I prossimi punti che chiuderò? Avere un Milan che torni protagonista. Ci vorrà magari un po’ di tempo, ma l’idea è di avere uno stadio di proprietà, magari assieme all’Inter ma di altissimo livello, insomma è un progetto a lunga scadenza…“. Paolo Maldini, direttore sviluppo strategico area sport del Milan, sul futuro del club rossonero.
“Direttore strategico dell’area sport del Milan è un titolo che può spiegare tante cose o anche niente… Leonardo ha preso questa posizione di dirigente a 360 gradi, più di un direttore sportivo e mi ha chiesto di accompagnarlo in questa avventura… la definizione del ruolo è poco importante, quello che importa è che siamo a capo dell’area sportiva -aggiunge Maldini a Dazn-. È una bella sfida, piena di sentimento… la mia vita sportiva è sempre stata legata a questi colori, a questa città, quindi è la chiusura di un cerchio. Sembrava naturale, ma non era detto che accadesse.
Io e Gattuso? Bisogna avere rispetto della persona che hai davanti. Siamo tutti e due lì per fare in modo che la cosa funzioni: le vedute possono essere diverse, ma il nostro rapporto aiuta a superare i momenti di difficoltà. Il suo operato lo devo valutare in modo freddo. Abbiamo ruoli diversi, non siamo compagni di squadra“. (Spr/AdnKronos)
