Milan, Gattuso e la rissa nel finale: “mi sono accorto che litigavano, ecco cosa mi è successo”

L'allenatore del Milan ha parlato del match con la Lazio, soffermandosi anche sulla rissa avvenuta nel finale

Una vittoria da Champions, un rigore di Kessié che vale tantissimo per il Milan che stende la Lazio e si tiene il quarto posto. Felice e soddisfatto soprattutto Gennaro Gattuso, che pare abbia ritrovato finalmente la sua squadra dopo gli sbandamenti delle ultime settimane.

Spada/LaPresse

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore rossonero ha sottolineato: “tutte le vittorie sono belle, abbiamo conquistato i tre punti contro una grande squadra, loro abbinano fisicità e velocità. Abbiamo giocato bene e siamo stati bravi a vincere. Nel primo tempo c’è stato qualche problema ad arrivare sul fondo, ma Suso spesso l’abbiamo trovato. Oggi la squadra è più spontanea. Dobbiamo trovare la strada persa dopo il derby. Si poteva fare meglio, ma dobbiamo tornare a giocare con entusiasmo e voglia di stare in campo. Penso che la cosa importante sia continuare a fare quello che abbiamo dimostrato a tratti con la Juve e per tutta la partita questa sera. In questo momento anche Piatek non sta giocando benissimo, non lo stiamo mettendo in condizione di fare gol. Giochiamo dritto per dritto e i difensori avversari vanno a nozze con questi palloni. Se ci accentriamo si può attaccare di più la profondità.  Dobbiamo far fare meno fatica a tutti. Qualcosa stiamo cambiando. Abbiamo i giocatori per fare qualche gol in più”.

Infine Gattuso ha parlato della rissa scoppiata a fine gara: “il finale? Mi sono pure stirato, ho fatto uno scattoDalla panchina ho visto che litigavano, era già successo qualcosa durante la partita, ma la cosa più importante è che finisca qua. Io ero un maestro da giocatore in queste situazioniadesso ho un ruolo diverso e vedo le cose con più testa dopo una certa età. Se prendo uno schiaffo, me lo devo pure tenere”.