Milan, Higuain a cuore aperto: “chiedo scusa, non sono stato un esempio. L’arbitro? Ecco cosa deve capire”

L'attaccante argentino ha parlato dopo il match contro la Juve, chiedendo scusa per la reazione avuta dopo l'espulsione

Prima il rigore sbagliato, poi l’espulsione e le lacrime per un rosso che avrebbe potuto evitare. Gonzalo Higuain è il protagonista in negativo di Milan-Juventus, un match forse sentito eccessivamente dal Pipita, sopraffatto dall’emozione e dall’adrenalina di un finale infuocato.

Higuain
Fabio Ferrari/LaPresse

Pentito per il suo gesto, l’argentino è apparso nel post gara davanti ai microfoni di Sky Sport per esprimere il proprio disappunto e chiedere scusa a tutti: “la decisione è stata questa, chiedo scusa per la reazione ai tifosi, all’allenatore e ai compagni. Per me c’era prima il fallo di Benatia su di me, ma l’arbitro mi ha fischiato contro ammonendomi pure. Poi ha deciso di buttarmi fuori, la decisione è stata presa e chiedo ancora scusa per quanto è successo dopo. Quando giochi una partita contro una squadra in cui hai giocato fino a pochi mesi prima, l’emozione è diversa, però ormai è andata e mi prendo la responsabilità di quello che è successo. Il rigore? La decisione è stata quella di tirare il mio solito penalty, il portiere è partito prima e l’ha preso per quello. Ha fatto una grandissima parata, i rigori li sbaglia chi li calcia. Avevo la fiducia di tirarlo, mi prendo la responsabilità di averlo sbagliato. Dobbiamo comunque guardare avanti con fiducia, abbiamo tenuto testa ad una squadra fortissima, bisogna quindi continuare così. 

Higuain
Spada/LaPresse

Era un momento difficile, ho sbagliato il rigore e stavamo perdendo, sono scattato perché non siamo robot. Chiedo scusa, spero che non succeda più. E’ stato un piacere vedere i giocatori della Juventus venire a contenermi, è stata una partita storta per me e non ho altro da aggiungere. A volte è difficile controllare i sentimenti, ma purtroppo sono così e lo so che qualche volta vado incontro agli errori, però non siamo robot. Credo che gli arbitri a volte devono capire la situazione, ma chiedo scusa perché siamo degli esempi per i bambini e certe cose non vanno fatteL’addio alla Juve? Quello che ho vinto alla Juventus lo sanno tutti, la decisione è stati di altri e non mia. Il Milan mi ha dimostrato amore e ho deciso di venire qui.

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