La cessione del Milan da Berlusconi a Yonghong Li nella bufera: la procura di Milano apre un fascicolo, “sospetto riciclaggio”

La cessione del Milan da Berlusconi a Yonghong Li continua a far discutere, la Procura di Milano apre un fascicolo: tutti i dettagli

Attorno al Milan si sta scatenando il caos. Di ieri la notizia del fallimento di una delle principali aziende di Yonghong Li, ma le pessime notizie sembrano non essere finite per il patron rossonero. La Procura di Milano secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello sport, ha aperto un fascicolo a modello 45, ossia il registro degli atti non costituenti notizia di reato, relativamente alla cessione del club rossonero dalle mani del presidente Berlusconi a Yonghong Li. Il tutto è accaduto a seguito di tre “segnalazioni di operazioni sospette” dall’Unità di informazione finanziaria di Bankitalia alla Guardia di finanza. Le “sos” (segnalazioni di operazioni sospette), vengono inviate a Bankitalia quando banche o intermediari finanziari “sanno, sospettano o hanno ragionevoli motivi per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo”. Insomma, una prima fase conoscitiva da parte della Procura di Milano, vedremo in seguito se verrà avviata una vera e propria indagine.